Il Bayer Leverkusen si prepara ad affrontare il Paris Saint-Germain in un duello europeo che si preannuncia arduo. La sfida, già complicata dalla forza dell’avversario, è aggravata da una vera e propria emergenza infortuni che ha decimato la rosa tedesca.
L’allenatore si trova a dover fare i conti con un’infermeria affollata, che priverà la squadra di pedine fondamentali in ogni reparto. Le assenze multiple hanno creato un vuoto tattico che richiederà un enorme sforzo da parte dei giocatori disponibili per mantenere la competitività contro la corazzata parigina.
Nonostante le numerose defezioni, le speranze dei Werkself (gli Undici della Fabbrica) poggiano sulla ritrovata vena realizzativa di Patrik Schick. L’attaccante ceco è chiamato a essere il punto focale dell’attacco. La sua capacità di tenere impegnata la difesa e di convertire le poche occasioni che probabilmente si presenteranno sarà vitale per il risultato finale.
Al fianco di Schick, in un ruolo cruciale, si spera nella solidità di Quansah. La sua presenza è considerata fondamentale per arginare il potere offensivo stellare del PSG, cercando di garantire stabilità in un momento di grande precarietà difensiva. L’incontro sarà un vero banco di prova per il carattere e la resilienza del Leverkusen, costretto a superare i propri limiti in una notte da dentro o fuori.




