Allegri alle prese con il rebus formazione: chi scenderà in campo?
Dopo una serie di risultati deludenti che hanno messo in discussione le certezze tattiche di inizio stagione, la Juventus si trova ad affrontare un periodo cruciale. Le prossime settimane, infatti, saranno decisive per delineare gli obiettivi stagionali e Massimiliano Allegri è chiamato a trovare l’equilibrio perduto, partendo inevitabilmente dalla rivoluzione dell’undici titolare.
La necessità di un cambio di rotta
Il modulo 3-5-2, spesso difensivo e prevedibile, non sta offrendo le garanzie sperate, specialmente in fase offensiva, dove l’isolamento delle punte (Vlahovic su tutti) è diventato palese. La critica chiede maggiore coraggio e l’inserimento di giocatori in grado di garantire imprevedibilità e verticalità. Le voci di corridoio suggeriscono che il tecnico livornese stia valutando seriamente il passaggio al 4-3-3, o quantomeno a un 4-4-2 più dinamico, per sfruttare al meglio gli esterni offensivi.
L’undici più probabile per le prossime sfide
La difesa, punto fermo della gestione Allegri, potrebbe subire solo lievi modifiche, con Danilo e Bremer intoccabili. Il vero nodo riguarda il centrocampo e l’attacco. Con McKennie in rampa di lancio e Fagioli che scalpita per un posto da titolare al fianco di Locatelli, le fasce offensive vedono il rientro di Chiesa come elemento fondamentale per dare il là al cambio di modulo.
Ecco la probabile formazione (4-3-3) per i prossimi impegni:
- Portiere: Szczesny
- Difensori: Danilo, Bremer, Gatti, Kostic
- Centrocampisti: Fagioli, Locatelli, McKennie
- Attaccanti: Chiesa, Vlahovic, Yildiz
Queste scelte non solo mirano a dare un segnale forte alla squadra, ma rappresentano anche l’ultima spiaggia per Allegri per ritrovare la quadratura del cerchio e rimettere la Juventus in corsa per le posizioni di vertice. Le prossime tre gare saranno il banco di prova definitivo.


