La crisi di risultati in casa Genoa ha portato a un cambio immediato in panchina. Dopo l’addio (o l’imminente esonero) del precedente tecnico, la società ha optato per una soluzione interna, nominando Mimmo Criscito come allenatore ad interim.
Criscito traghettatore: missione salvezza temporanea
L’ex capitano, figura carismatica e di grande attaccamento alla maglia, guiderà la squadra nelle prossime decisive sfide, fungendo da “traghettatore” mentre la dirigenza lavora alacremente per individuare il profilo giusto per il futuro a lungo termine. Criscito, pur non avendo ancora un’esperienza consolidata, rappresenta una scossa emotiva necessaria per l’ambiente rossoblu.
I quattro candidati: testa a testa per la panchina del Grifone
Il Genoa, infatti, non vuole perdere tempo e sta valutando attentamente le opzioni sul mercato. Quattro nomi sembrano essere in pole position per raccogliere l’eredità definitiva sulla panchina del Grifone:
- Alexander Blessin: Attualmente libero, il tecnico tedesco è apprezzato per le sue idee tattiche innovative e la capacità di lavorare con i giovani.
- Davide Ballardini: Un “usato sicuro” a Genova. Conoscitore dell’ambiente e specialista in salvezze complicate, la sua candidatura torna sempre d’attualità.
- Roberto D’Aversa: Disponibile dopo l’esperienza al Lecce/Parma, il suo profilo è ritenuto ideale per riportare solidità difensiva e grinta.
- Andrea Pirlo: Un nome suggestivo. Sebbene sia reduce da esperienze altalenanti, l’ex campione del mondo rappresenta un potenziale investimento a lungo termine per rifondare la squadra.
La decisione finale è attesa nei prossimi giorni, con la società che punta a chiudere l’accordo prima della prossima sosta per permettere al nuovo allenatore di lavorare con la squadra al completo.





