Giroud in affanno: nove partite senza gol e un errore da ‘principiante’
Olivier Giroud sta attraversando uno dei periodi più difficili della sua carriera recente. L’attaccante francese, pilastro del Milan e della Nazionale transalpina, sembra aver perso lo smalto che lo aveva reso fondamentale nelle scorse stagioni. Le cifre parlano chiaro: sono ormai nove le partite consecutive in cui Giroud non riesce a trovare la via del gol.
Il digiuno e il passo falso
Il digiuno realizzativo è di per sé preoccupante, ma ciò che ha sollevato maggiori critiche sono state alcune recenti prestazioni al di sotto delle aspettative. L’esempio più lampante è stato un «passaggio da principiante» – come definito dalla stampa francese – che ha sottolineato una generale perdita di lucidità e precisione nei momenti cruciali della manovra offensiva.
Quando un bomber del suo calibro rallenta, l’impatto sull’economia della squadra è devastante. Per il Milan, in particolare, la mancanza dei gol e del lavoro di raccordo di Giroud si traduce in una pressione maggiore sui centrocampisti e gli esterni, che faticano a concretizzare senza un punto di riferimento affidabile in area.
L’età e le aspettative
A 37 anni, ogni calo di forma per un attaccante viene letto con la lente d’ingrandimento dell’età. Sebbene Giroud sia noto per la sua eccezionale professionalità e la capacità di gestire il proprio fisico, l’accumulo di minuti tra campionato e impegni europei sembra aver presentato il conto.
I tifosi rossoneri e lo staff tecnico si augurano che il veterano possa ritrovare rapidamente la condizione fisica e mentale ottimale per interrompere questo periodo nero e tornare a essere l’uomo decisivo che tutti conoscono. La speranza è che la prossima partita possa finalmente segnare la fine dell’astinenza, prima che la crisi personale diventi strutturale per le ambizioni del club.





