Giornata di fuoco per Ivan Juric. Dopo l’ultima deludente prestazione della squadra, il tecnico croato non ha usato mezzi termini in conferenza stampa, esprimendo profonda frustrazione per l’atteggiamento generale e puntando il dito contro un singolo giocatore.
“Siamo mancati in cattiveria, questo è il punto cruciale,” ha dichiarato Juric con tono perentorio. “Abbiamo creato, abbiamo dominato a tratti, ma se non hai la fame e l’aggressività per chiudere le partite, inevitabilmente paghi. Ci manca quella mentalità vincente che ti permette di superare anche i momenti difficili.”
Il momento di maggiore tensione è arrivato quando l’allenatore ha commentato l’errore del portiere, Marco Carnesecchi, reo non solo di una svista tecnica ma anche di un comportamento che Juric ha definito poco professionale. “Carnesecchi ha sbagliato. E non è solo l’errore in sé,” ha tuonato l’allenatore. “Deve smetterla di parlare, deve concentrarsi, deve fare il professionista e basta. Ha grandi potenzialità, ma deve crescere mentalmente e limitare le chiacchiere.”
Le parole di Juric suonano come un chiaro avvertimento a tutto lo spogliatoio. L’ambiente è teso, e la prossima partita sarà fondamentale per capire se il messaggio di maggiore cinismo e professionalità è stato recepito dai giocatori.





