VAR, la sentenza sul gol di Kylian Mbappé contro il Barcellona
Il big match tra Paris Saint-Germain e Barcellona, valido per i quarti di finale di Champions League, è stato teatro di una delle decisioni più discusse della serata. Kylian Mbappé, stella indiscussa del PSG, aveva illuso i tifosi parigini con un gol di straordinaria fattura, un gesto tecnico che sembrava destinato a riequilibrare l’incontro.
Tuttavia, la gioia è stata strozzata quasi immediatamente. Il sistema VAR (Video Assistant Referee) è intervenuto per analizzare la posizione dell’attaccante francese al momento del passaggio. Dopo minuti di attesa e l’uso delle linee virtuali, la sentenza è arrivata impietosa: fuorigioco.
La distanza era millimetrica, una questione di pochi centimetri – forse un tallone o una spalla oltre l’ultimo difensore. Nonostante la bellezza dell’azione e la rapidità di esecuzione, il regolamento è stato applicato alla lettera, privando Mbappé di quello che sarebbe stato un capolavoro. Questo episodio alimenta ancora una volta il dibattito sull’applicazione del fuorigioco semi-automatico, specialmente quando le decisioni sono così marginali da influenzare l’andamento di gare decisive.





