Calciomercato Palermo, i “figli” di Curkovic verso l’addio: era slava ai titoli di coda

Rajkovic Trajkovski Nestorovski

Un incontro in Laguna per tagliare un cordone che da anni lega il Palermo all’est Europa. Il summit veneziano tra Lucchesi e Curkovic è il primo passo della nuova società per alleggerire il monte ingaggi del club rosanero, che vede in Rajkovic il giocatore più pagato e nella coppia Nestorovski-Trajkovski altri due contratti onerosi per l’immediato.

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Con queste parole si apre l’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, che riporta come i tre giocatori sopracitati, almeno per ciò che concerne l’intento della nuova proprietà, potrebbero presto lasciare il club rosanero. Il nuovo Palermo Calcio targato Arkus Network sarebbe infatti pronto a ripartire anche senza di loro e per quanto l’intenzione annunciata della società di Viale del Fante sarebbe quella di non svendere i propri calciatori in uscita, parrebbe anche chiaro come il mercato non possa realmente fornire troppe vie d’uscita:

Riuscire a cedere tutti e tre permetterebbe al Palermo di risparmiare circa tre milioni di stipendi annui lordi, con la speranza di poter monetizzare qualcosa almeno da Nestorovski, che è appetito dalla Stella Rossa e che chiaramente rappresenta uno dei pezzi pregiati per il mercato in uscita dei rosaChi vuole restare a Palermo deve adeguarsi al nuovo corso, ovvero: se c’è voglia di proseguire l’avventura in Sicilia, meglio rinunciare a parte dell’ingaggio. Nel caso dei giocatori gestiti da Curkovic, una parte piuttosto sostanziosa. Però il potere contrattuale è tutto – o quasi – dalla loro parte, visto che solo Nestorovski ha un accordo per più di un anno. Rajkovic e Trajkovski, a partire dal 1° luglio, entreranno nel loro ultimo anno di contratto e tra sei mesi potranno accordarsi con chiunque per trasferirsi gratuitamente in vista della prossima stagione. Il centravanti va invece a scadenza nel 2021, motivo per cui il Palermo sta valutando concretamente se cederlo. Tra lui, Moreo e Puscas, d’altronde, i segnali che arrivano da Viale del Fante lasciano intendere che il «sacrificabile» sia proprio il bomber delle ultime tre stagioni. Non a cifre esorbitanti, ma senza discostarsi troppo dalla sua valutazione reale“.

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Soltanto un anno fa, quando il club siciliano pareva pronto ad avviare un concreto piano di risanamento dei conti societari, per Nestorovski non giunsero delle offerte superiori ai tre milioni di euro. Anche per questa ragione Foschi e Zamparini decisero di continuare quasi interamente con la formazione dell’anno precedente, provando così per il secondo anno di fila a concorrere per la promozione diretta in Serie A:

Un rischio che oggi non può essere ripetuto, viste le criticità dei conti societari, ma sarà difficile riuscire a trovare qualcuno disposto ad alzare l’offerta per il macedone. A gennaio, in piena era «inglese», l’unica offerta soddisfacente (pari a sei milioni) arrivò addirittura dal Messico, respinta al mittente anche per le titubanze del giocatore. Fatta eccezione per la richiesta da oltreoceano, però, nessuno ha mai concretamente fatto avanti per il capitano del Palermo, destinato comunque a lasciare la Sicilia per necessità de club. L’incontro tra Curkovic e Lucchesi, però, non ha avuto Nestorovski come protagonista unico. Perché la scala gerarchica degli stipendi vede Rajkovic come primo della lista e l’intenzione della società è chiara. A quelle cifre, non può restare. Il Brescia ha chiesto informazioni senza successo e non è da escludere che i negoziati possano concludersi con un nulla di fatto, considerando che il difensore ha solamente un altro anno di contratto. Esattamente come Trajkovski, cercato dal Lecce neopromosso in Serie A“.

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Sempre secondo quanto riferito dal noto quotidiano regionale, sembrerebbe molto probabile che il summit con l’ex consulente di Maurizio Zamparini possa ripetersi nei prossimi giorni, anche perché il nuovo Palermo Calcio preferirebbe ripartire da un gruppo rinnovato ed ha ovviamente il forte bisogno di abbassare considerevolmente i costi di gestione:

Anche per questo il «cordone» slavo è destinato ad essere tagliato. Un taglio iniziato da Foschi, con la cessione definitiva di Posavec all’Hajduk Spalato per circa 200 mila euro. Tocca a Lucchesi proseguire l’opera“.

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Fonte: http://www.mediagol.it/palermo/calciomercato-palermo-i-figli-di-curkovic-verso-laddio-era-slava-ai-titoli-di-coda/

Autore dell'articolo: NewsRss