La semifinale di Europa League tra Olympique Marsiglia e Atalanta ha lasciato dietro di sé non solo emozioni e gol, ma anche polemiche arbitrali. Tra i commentatori che hanno espresso il loro disappunto c’è Nayef Aguerd, difensore noto per le sue esperienze internazionali, il quale ha puntato il dito contro la gestione del VAR da parte del direttore di gara.
Riferendosi a una controversa decisione presa durante la partita (presumibilmente un mancato rigore o un tocco di mano non sanzionato), Aguerd ha criticato aspramente la passività dell’arbitro. “Quando c’è un dubbio così evidente, l’arbitro deve avere l’obbligo di andare a rivedere l’azione sul monitor a bordo campo. Deve almeno andare a controllare il VAR,” ha dichiarato Aguerd.
Le parole del calciatore sottolineano la necessità di maggiore trasparenza e accuratezza nelle decisioni cruciali. La mancata revisione visiva ha lasciato l’impressione che il direttore di gara abbia delegato completamente la decisione alla sala VAR, senza assumersi la responsabilità di un giudizio diretto. Queste dichiarazioni riaccendono il dibattito sull’uso e l’interpretazione del Video Assistant Referee nelle competizioni europee, chiedendo maggiore intervento diretto in caso di ‘clear and obvious error’.





