PSG: Luis Enrique e la sfida tattica senza i suoi esterni
Il Paris Saint-Germain si trova di fronte a una delle prime vere sfide di adattamento della stagione. Con le assenze contemporanee di Achraf Hakimi (spesso impegnato in Coppa d’Africa, squalificato o infortunato) e Nuno Mendes (ancora alle prese con problemi fisici), il tecnico Luis Enrique deve fare i conti con l’indisponibilità dei suoi due esterni di fascia preferiti, fondamentali nel suo schema tattico.
«I principi non cambieranno»
La filosofia del tecnico spagnolo è chiara e non ammette deroghe, come suggerisce la sua recente dichiarazione: «Attaccare, avere il pallone, i principi non cambieranno». Questo significa che, nonostante l’assenza di due pedine cruciali che garantiscono ampiezza e superiorità numerica sulle fasce, il PSG non abbandonerà il suo DNA basato sul possesso palla elevato e sul pressing ultra-offensivo.
Le soluzioni tattiche sul tavolo
La vera incognita riguarda chi assumerà i ruoli lasciati vacanti. A destra, Nordi Mukiele è il sostituto naturale, ma le sue caratteristiche sono più difensive rispetto al prorompente Hakimi. A sinistra, la situazione è più complessa. Potrebbe essere adattato Lucas Hernandez, spostato dalla posizione centrale, oppure il giovane promettente Lucas Beraldo, già impiegato in quel ruolo in caso di emergenza. Entrambe le opzioni, tuttavia, potrebbero sacrificare la spinta offensiva costante che Mendes garantisce.
Luis Enrique potrebbe anche considerare una lieve variazione del modulo, optando per una difesa a tre (sacrificando un centrocampista o un attaccante) che permetterebbe agli esterni rimanenti di agire come veri e propri ‘quinti’ a tutto campo, garantendo maggiore copertura difensiva contro le ripartenze avversarie. L’obiettivo primario resta mantenere l’equilibrio e la capacità di dominare il gioco, indipendentemente dagli interpreti.
La capacità del PSG di superare questo periodo senza perdere efficacia sarà il banco di prova definitivo per la profondità della rosa e la flessibilità tattica imposta dall’allenatore.





