Caos in Coupe de France: pugno e sospensione, la trasferta degenera.
Quello che doveva essere un tranquillo incontro dei sedicesimi di finale di Coupe de France si è trasformato in un incubo di violenza e caos. La partita tra l’Évreux e il Caen è stata ufficialmente interrotta dopo una rissa furibonda scoppiata a bordo campo, coinvolgendo non solo i giocatori ma anche membri dello staff tecnico.
L’episodio di violenza è avvenuto nel corso del secondo tempo. Le prime scaramucce verbali, innescate da un fallo duro a centrocampo, sono rapidamente degenerate in spinte e, purtroppo, in veri e propri scambi di pugni. La situazione è sfuggita completamente di mano alle forze dell’ordine presenti e all’arbitro, il quale non ha potuto fare altro che fischiare la fine anticipata dell’incontro, decretando l’abbandono definitivo.
Le immagini circolate sui media mostrano il drammatico livello di scontro fisico, macchiando irrimediabilmente l’onore di una competizione storica. Ora si attende la decisione della Federazione Francese (FFF) che dovrà stabilire il risultato finale della partita e infliggere pesanti sanzioni disciplinari che, viste le dinamiche, saranno inevitabili per entrambe le società. Un epilogo vergognoso per il calcio transalpino.





