Bergamo, 4 febbraio – La sconfitta subita dalla Lazio sul campo dell’Atalanta (3-1 il risultato finale) ha lasciato il segno, ma non solo sul campo. L’allenatore biancoceleste, Maurizio Sarri, ha espresso tutto il suo rammarico e la sua frustrazione nel post partita, definendo l’attuale momento come uno dei più complessi della sua lunga carriera.
“Le ultime tre partite sono state indiscutibilmente le più difficili della mia carriera”, ha ammesso Sarri ai microfoni. Il tecnico fa riferimento a un periodo critico che ha visto la Lazio alternare prestazioni opache e risultati deludenti, culminati con la prestazione insufficiente fornita contro la Dea di Gasperini.
Sarri ha sottolineato che la difficoltà non risiede solo nel risultato, ma anche nell’incapacità della squadra di trovare continuità e reagire alle avversità. “Abbiamo perso la nostra identità e la nostra solidità difensiva. Non riusciamo a esprimere il gioco che abbiamo preparato in settimana. C’è bisogno di una reazione immediata, soprattutto a livello mentale”, ha continuato l’allenatore, che ora vede la qualificazione europea a rischio.
Il tecnico chiede ai suoi uomini di ritrovare rapidamente la concentrazione, in vista delle prossime sfide che decideranno la stagione laziale, evidenziando come la pressione e le aspettative stiano forse sovraccaricando l’ambiente, rendendo ogni passo falso più pesante del previsto.




