L’ex portiere inglese Scott Carson, noto per aver vinto ben due UEFA Champions League giocando un ruolo marginale in due colossi del calcio mondiale, ha annunciato il suo ritiro all’età di 38 anni.
Carson appende i guanti al chiodo dopo un’avventura che lo ha visto collezionare appena 11 presenze totali tra Manchester City e Liverpool, eppure sollevare il trofeo europeo per club più ambito in due occasioni distanti quasi due decenni l’una dall’altra.
Unico nel suo genere
La sua prima medaglia d’oro in Champions League arrivò nel 2005 con il Liverpool, nella leggendaria cavalcata culminata nella finale di Istanbul contro il Milan. All’epoca giovane portiere, fu parte integrante della squadra di Rafael Benítez. Il paradosso della sua carriera si è completato nel 2023, quando, come terzo portiere dei Citizens di Pep Guardiola, ha conquistato la sua seconda UCL, contribuendo alla coesione dello spogliatoio seppur senza scendere in campo nella stagione del Triplete storico.
Il veterano lascia il calcio giocato dopo aver vestito anche le maglie di Leeds, Aston Villa, West Bromwich Albion e, in prestito, Wigan. La sua lunga carriera lo rende un caso studio nel calcio moderno: un professionista che ha saputo massimizzare il proprio ruolo di riserva di lusso, contribuendo a culture vincenti e lasciando il calcio con un palmarès invidiabile per un non titolare.




