Sconfitta amara a Belgrado: Lille affonda, le pagelle
Il Lille non riesce a superare l’ostacolo Stella Rossa. Nella tana infuocata del Marakana di Belgrado, gli uomini di Fonseca cedono 2-1, complicando il loro percorso in Europa. Una prestazione opaca, segnata da troppi errori individuali, che hanno compromesso il risultato finale.
La retroguardia sotto accusa
Se l’attacco ha mostrato spunti isolati e poco concreti, è la fase difensiva a finire sotto la lente d’ingrandimento, in particolare per le prestazioni deludenti di due elementi chiave.
Tiago Correia, Voto 4.5: Confusione e ritardo
Serata da dimenticare per il terzino portoghese. Apparso costantemente in ritardo nelle chiusure e nelle diagonali, Correia è stato il prototipo della confusione (il ‘brouillon’ citato dalla stampa francese). Senza mai trovare la giusta intesa con i compagni, ha trasformato la sua fascia in un’autostrada per gli esterni serbi. La sua ammonizione, giunta presto, ne ha limitato ulteriormente l’azione, amplificando un nervosismo evidente.
Yusuf Yazici Özer, Voto 5: L’errore fatale
Nonostante abbia cercato di dare un contributo in fase di costruzione, l’errore sul gol che ha portato in vantaggio la Stella Rossa pesa come un macigno sulla sua valutazione. Un posizionamento errato e una mancata copertura hanno spianato la strada all’attaccante avversario, rendendolo, di fatto, il ‘fautif’ (colpevole) della serata. Un passo indietro decisivo, con responsabilità diretta sul risultato finale.
Le altre valutazioni dei dogues
Il resto della squadra ha navigato nella mediocrità, con pochi acuti che non sono bastati a rimettere in piedi la partita.
- Chevalier (6): Incolpevole sui gol, reattivo in altre occasioni.
- André (6): Solita grinta a centrocampo, uno dei pochi a salvarsi.
- David (5.5): Tanta volontà, ma poco cinismo sotto porta.



