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Torino, Jurić: “Triste ma 15 palle gol”

Jurić difende il lavoro del Torino: “Tristezza sì, ma create 15 palle gol”

Nonostante la delusione per i recenti risultati che hanno frenato la corsa del Torino, Ivan Jurić, tecnico granata, ha voluto sottolineare gli aspetti positivi emersi dalle ultime due uscite, in particolare contro la Lazio in campionato e, presumibilmente, contro lo Slavia Praga. La performance in termini di occasioni create, secondo l’allenatore croato, è incoraggiante.

L’analisi lucida del tecnico

In conferenza stampa post-partita, Jurić non ha nascosto l’amarezza per i punti persi, ma ha puntato il dito sulla sfortuna e sull’efficacia sottoporta. “Siamo tristi, è innegabile,” ha dichiarato Jurić, “perché quando i risultati non arrivano il morale ne risente. Tuttavia, è fondamentale guardare i dati concreti: tra la sfida contro lo Slavia e quella contro la Lazio abbiamo contato ben 15 palle gol nitide. È un numero che testimonia la qualità della nostra manovra offensiva.”

Il nodo cruciale per il Torino rimane la finalizzazione. Creare occasioni è un segnale di buon gioco e organizzazione tattica, ma trasformarle è ciò che determina la classifica. Il tecnico sprona i suoi attaccanti a mantenere la lucidità negli ultimi metri, elemento che sta costando caro in questa fase della stagione.

Concentrazione sul futuro e fiducia nel gruppo

Jurić ha ribadito la sua fiducia nel gruppo di lavoro e nella direzione intrapresa. “Il lavoro paga, e sono convinto che se continuiamo a produrre questa mole di gioco, presto la sorte girerà e i gol arriveranno. Non dobbiamo scoraggiarci. Il nostro obiettivo è migliorare l’efficacia e la cattiveria agonistica davanti alla porta avversaria,” ha concluso l’allenatore, preparando mentalmente la squadra per il prossimo impegno di Serie A.

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