La battaglia legale infiamma: Real Madrid pronto all’azione
La disputa tra l’UEFA e i club promotori della Superlega raggiunge un nuovo livello di intensità. Dopo la storica sentenza della Corte di Giustizia Europea (CGUE) che ha stabilito la posizione di “abuso di posizione dominante” da parte dell’organo calcistico europeo, il Real Madrid è pronto a passare all’incasso.
L’Abuso di Posizione Dominante Certificato
La sentenza della CGUE, emessa lo scorso dicembre, ha scosso le fondamenta del calcio continentale, sancendo che le regole FIFA e UEFA che subordinano l’approvazione di nuove competizioni per club (come la Superlega) al loro controllo violano il diritto della concorrenza dell’Unione Europea. Di fatto, l’UEFA era ritenuta operare in una situazione di monopolio illegittimo, ostacolando l’innovazione e la libera concorrenza.
Questa decisione non solo apre la strada a futuri formati competitivi alternativi, ma offre anche una base legale solida per i club che ritengono di aver subito perdite economiche a causa del blocco imposto dall’UEFA.
Il Real Madrid Chiede Risarcimenti Milionari
Secondo fonti vicine al club spagnolo, il Real Madrid, uno dei principali artefici e sostenitori del progetto Superlega insieme al Barcellona, starebbe preparando una richiesta formale di risarcimento. I danni richiesti sarebbero volti a coprire le perdite economiche e i mancati introiti derivanti dal veto imposto dall’UEFA e dalle successive minacce di sanzioni che hanno costretto numerosi club inizialmente aderenti ad abbandonare il progetto nel 2021.
Il presidente del Real Madrid, Florentino Pérez, ha sempre sostenuto che la creazione della Superlega fosse necessaria per garantire la sostenibilità finanziaria del calcio d’élite europeo. Ora, con la legge dalla sua parte, il club si sente legittimato a richiedere la riparazione dei danni subiti, innescando potenzialmente una serie di richieste simili da parte di altri club coinvolti.





