Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus resta un tema caldo sotto la Mole. Nonostante le speculazioni estive e l’interesse di top club europei, la dirigenza bianconera, guidata da Cristiano Giuntoli, sta intensificando i contatti per blindare l’attaccante serbo oltre la scadenza attuale (giugno 2026).
La Proposta Finanziaria: Stipendio a Salire
La chiave di volta per sbloccare la trattativa sembra risiedere nella formula retributiva. La Juventus, per bilanciare il carico finanziario e allinearsi ai nuovi parametri di sostenibilità, starebbe proponendo un contratto “a salire”. Questo meccanismo prevede uno stipendio base inferiore negli anni iniziali del prolungamento, destinato ad aumentare progressivamente, magari legato anche a bonus significativi legati a presenze e obiettivi raggiunti (ad esempio, qualificazione Champions League o Scudetto).
L’obiettivo è duplice: garantire a Vlahovic un compenso adeguato al suo status di top player, pur diluendo l’impatto economico immediato sul bilancio del club.
Il Fattore Esterno: Fiducia e Progetto Tecnico
Oltre agli aspetti economici, giocano un ruolo cruciale le sensazioni del giocatore. L’attenzione mediatica e la stima del contesto tecnico, che coinvolge anche figure come Luciano Spalletti (CT azzurro, simbolo di fiducia nel calcio italiano), possono riflettersi indirettamente sulla serenità del serbo.
Fondamentale sarà anche la chiarezza sul nuovo progetto tecnico della Juventus. Se il club dimostrerà ambizione e una chiara direzione tattica, Vlahovic sarà più propenso a legarsi a lungo termine. Il rinnovo, che estenderebbe l’accordo fino al 2028 o 2029, rappresenterebbe una pietra angolare per la rifondazione della Vecchia Signora.
Le prossime settimane saranno decisive per definire i dettagli finali e ufficializzare l’accordo che la Juve spera possa tenere Dusan Vlahovic al centro del proprio attacco per gli anni a venire.





