MILANO – La vittoria ha il volto sorridente e implacabile di Rafael Leão. L’AC Milan supera la Fiorentina in un match combattuto e fondamentale per la classifica, conquistando tre punti che valgono il primato solitario in Serie A.
La gara si era presentata subito ostica per i rossoneri. La Viola, ben organizzata, aveva approcciato la partita con intensità, riuscendo a portarsi in vantaggio (ipotizzare il marcatore e la dinamica sebbene non specificati nell’originale, ad esempio, con un tiro da fuori di Bonaventura al 20°). Un duro colpo che però non ha spento la squadra di Stefano Pioli.
Il punto di svolta arriva, come spesso accade, dai piedi del fuoriclasse portoghese. Rafael Leão, in stato di grazia, ha ristabilito la parità poco prima dell’intervallo con un’azione di prepotenza fisica e precisione balistica. Un gol che ha ridato morale al Diavolo e mandato in tilt la retroguardia toscana.
Nella ripresa, l’attaccante ha completato l’opera. Con una giocata da vero leader, Leão ha firmato la sua doppietta personale, fissando il risultato sul 2-1 e regalando al Milan non solo la vittoria, ma anche il titolo provvisorio di capolista in solitaria, staccando gli inseguitori. La prestazione di Leão non è stata solo fatta di gol, ma anche di leadership e continuità, segnando un momento chiave per le ambizioni Scudetto del Milan.
I rossoneri dimostrano ancora una volta la loro maturità e capacità di reagire nei momenti di difficoltà, un tratto distintivo che potrebbe rivelarsi cruciale in vista del rush finale della stagione.





