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USWNT, Tattica da Rivoluzionare Subito

USWNT in Difficoltà: L’Analisi dopo il Pareggio con il Portogallo

La Nazionale femminile di calcio statunitense (USWNT) ha concluso la fase a gironi della Coppa del Mondo 2023 con un pareggio a reti inviolate contro il Portogallo, un risultato che, pur garantendo il passaggio agli ottavi, ha sollevato enormi interrogativi sulla preparazione e sulla capacità di adattamento della squadra di Vlatko Andonovski.

Problemi Tattici e Mancanza di Flessibilità

Ciò che è emerso con chiarezza non è tanto la qualità delle singole giocatrici – indiscutibile – quanto la palese incapacità della squadra di risolvere problemi tattici in tempo reale. L’USWNT è apparsa statica, prevedibile e stranamente priva di quella creatività e aggressività che l’ha resa dominante negli anni passati. Quando il piano A non ha funzionato contro la solida difesa portoghese, il piano B semplicemente non esisteva.

Un Segnale Preoccupante, Ma Non Ancora Allarme Rosso

La critica principale si concentra sull’allenatore Andonovski, incapace finora di infondere fiducia e, soprattutto, di trovare le rotazioni giuste o i cambi di modulo necessari per sbloccare le partite difficili. Tuttavia, è prematuro parlare di disastro. La squadra è ancora in corsa e ha dimostrato in passato di saper crescere con l’avanzare del torneo.

La vera sfida inizia ora. L’incapacità di ‘problem solving’ mostrata nel girone deve essere corretta immediatamente. La USWNT ha bisogno di ritrovare la sua identità vincente e, soprattutto, di dimostrare che può adattarsi agli avversari più complessi. Questo pareggio è un campanello d’allarme, non una sentenza, ma il tempo stringe.

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